Immaginate il primo essere umano senziente , nella notte dei tempi; esce dal proprio rifugio per procurarsi il cibo, alza la testa e vede il cielo stellato…oppure vede nascere, o morire, una altro essere verso il quale prova affetto perché lo sente simile a se. Cosa avrà provato? Ragionevolmente, si sarà posto delle domande; la curiosità è insita nella natura dei soggetti senzienti. Ragionevolmente, saranno state le stesse domande che ci poniamo noi, sopratutto nei momenti di grande gioia o di grande dolore: da dove vengo? Dove andrò dopo la morte? Come faccio a stare bene? E, ragionevolmente, il nostro antenato, d’istinto, cercò di fare memoria di quella sensazione lasciando una traccia. Prese una pietra e fece un segno. E’ un gesto naturale, da sempre. I graffiti sui monumenti con vandaliche banalità tipo “ tizio è stato qui ”, le scritte sui muri etc…manifestano la necessità di appropriarsi del tempo e delle sensazioni tramite un gesto che diventa segno. L’arte nas...
Nella foto, da sx a dx: una scultura Taped ( Cultura Mambila) e due ceramiche di Asger Jorn: Bodille e Månehunden, esposte al Museo di Silkeborg , entrambe realizzate nel 1953 Chissà se Asger Jorn, nella sua infinita curiosità creativa, ebbe modo di incontrare le sculture Tadep del popolo Mambila, che abita tuttora tra i due lati del confine tra la Nigeria e il Camerun. Certamente osservando Bodille (Ragazza Lunare), ceramica realizzata 1953, e Månehunden , anch’essa di quell’anno, parrebbe di si. Gli esperti riconducono l’iconografia della “faccia piatta” alla tendenza che gli Artisti del Co.Br.A. avevano di osservare e riproporre i disegni infantili. E’ anche vero che sia Jorn ( grande appassionato e studioso di Archeologia del Grande Nord , estensore di testi che sono insieme opere d’arte e fonte rigorosa di informazioni ) sia i suoi amici artisti conoscevano e collezionavano Arte “Tribale” . Baj ne creò una significativa raccolta, che poi disperse. Mi pia...