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Buon Natale...? non so...

Dipenderà da ciascuno di noi. Come sempre il lucidissimo Massimo Cacciari ci ricorda quanto sia distante lo spirito del Natale dalla pratica consumistica e ipocrita di questi giorni. Che profonde testimonianze di spiritualità siano asservite alle necessità contingenti non è una gran novità..in fondo anche Marx non si poneva il problema dell'esistenza di Dio, ma dell'uso della religione che ne fanno i potenti...Altri fatti, apparentemente lontani, registrano questa verità storica: lo scisma avvenuto in questi giorni nella Chiesa Ortodossa ha certamente a che fare con i fatti di Crimea e Ucraina, e con l'uso che lo Zar Putin fa della religione..altri fatti, drammaticamente più vicini, pungono le nostre coscienze senza purtroppo scalfirne la crosta...ci sono Madri che affidano i loro figli al mare, al nostro mare, anzi al Mare Nostrum..., facendogli indossare una maglietta rossa...così, se cascheranno in mare, nel nostro mare, anzi nel Mare Nostrum..avranno più possibilit...
Ecco la presentazione di MU.Re.A. del 23 novembre 2018 In quanti avranno detto a questi ragazzi , perché di ragazzi pariamo…Cion aveva 23 anni   quando lo hanno ammazzato, Baletta 14 e  U Megu 26 .…in quanti gli avranno detto  lascia perdere, non c’entri, pensa al tuo futuro…in quanti avranno detto a questi ragazzi è non compito tuo, a cosa serve, tanto non cambia niente, tu il mondo non lo cambi… eppure…. penso che fossero confusi quei ragazzi, perché  di ragazzi parliamo…anche il giudice ragazzino ,  Rosario Livatino,  ricordate, inseguito e ucciso da vigliacchi armati di pallottole e prepotenza impunita, era poco più che un ragazzo… è doloroso constatare come le buone battaglie alla fine chiedano sangue fresco di figli e nipoti e il compito degli adulti dovrebbe essere non arrivare al quel punto, non mettere i ragazzi davanti alla scelta fra tranquillità e futuro… eppure quei ragazzi , quelli dell’8 settembre, spesso cresciuti a a Dio, Pa...
CACCIAMO I PROCI... Ciò che è accaduto a Cristina BATTAGLIA  e Roberto ARBOSCELLO  è gravissimo: innanzitutto la nostra solidarietà deve essere immediata, netta e corale. Certamente le Autorità faranno tutto quanto sia necessario per risalire il più rapidamente possibile a mandanti ed esecutori. A noi spetta una profonda riflessione politica ed una incisiva azione mirata ad estirpare quella che penso sia la metastasi di un cancro da estirpare: l’intreccio tra l’esercizio doveroso e legittimo del potere derivato dal mandato elettorale e la presenza sempre più potente e oscura di interessi privati. La malattia nasce da lontano e non solo nella nostra Provincia. Il grande risultato elettorale della Sinistra nel 1975 portò il meglio del suo gruppo dirigente ad amministrare una moltitudine di Enti Locali e conseguentemente a governare ciò che da essi dipendeva. Ediizia, sanità,  rifiuti…Chi visse quella stagione iniziò il cammino con orgoglio, onestà e con la speranz...
PENSIAMO IMMAGINI.. E NON PAROLE in occasione del Salto ell'Acciunga, la bella manifestazione che si svolge a Laigueglia il 19 e il 20 ottobre , ho scritto questo testo connesso alla mostra presente negli spazi della sanità Marittima https://issuu.com/giulianoarnaldi/docs/presentazione_linguaggi_laigueglia/s/15730     
APPROFONDIMENTI  / insights 01 ROTOLI ETIOPI / Ethiopian scrolls quando le parole curano... / healing words... https://issuu.com/giulianoarnaldi/docs/copia_di_talismani_etiopi_pdf
VOCABOLARIO 03/ GLOBALIZZAZIONE   VOCABULAR 03 / GLOBALIZATION Ieri Trump ha parlato all'ONU, suscitando in molti ilarità e sgomento. Condivido lo sgomento. Questo oscuro personaggio che oscuramente ha conquistato il potere nella più grande democrazia occidentale incarna consapevolmente alcuni pericoli letali. E' la prova dei limiti oggettivi della forma democratica: è troppo permeabile al potere persuasivo di chi manipola i fatti, è sempre meno autorevole rispetto ai valori su cui si fonda.  E puntualmente masse di persone si trincerano nella paura. Trump oppone alla globalizzazione un manifesto che chiama patriottico. Credo sia utile riflettere sul termine globale. Certamente oggi l'economia è globale: prodotti pensati da una parte del mondo sono fabbricati dall'altre, e una volta fabbricati tornano indietro e si spalmano ovunque. Certamente oggi l'induzione al consumo è globale: ovunque si desiderano, più o meno spasmodicamente, le stesse cose. ...
IL MIO 8 SETTEMBRE l'ho passato con un cartello in mano e una semplice scritta: io Giuliano sto coi migranti. Non ero solo, anzi ad Albenga eravamo in parecchi, come in altri luoghi. Ci ho pensato parecchio prima di scegliere, perché scegliere una categoria è potenzialmente riduttivo. Ma ci sono momenti in cui la scelta si impone. I migranti sono l'emblema del debole, talmente debole da essere vilipeso, aggredito e insultato anche da chi pensa di essere appena meno debole di lui. Sono l'emblema del diverso che obbliga a riflettere su ciò che siamo  oltre gli slogan. Sono la prova vivente di secoli di sfruttamento e ruberie...le loro materie prime le rubiamo noi da secoli...Sono la soglia inimmaginabile fino a poco tempo fa di dove può finire la dignità e la decenza. Sono un test spietato su quanto può essere facile essere codardi, girare la testa dall'arta parte sapendo che davanti alle nostre italiche spiagge ci sono bimbi vestiti di rosso dalle loro madri affinché ...