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IL VIADOTTO TRAVOLTO: CHE FARE DAVANTI AD UN MIRACOLO..una processione..?




Bastavano pochi minuti, e sarebbe stata una strage: più dolore, più giornalisti, più passerelle..
Si può dire che ciò che non è accaduto sul viadotto Madonna del Monte ha del miracoloso?
E' cioè qualcosa di prodigioso di cui meravigliarsi? Ovviamente la prima cosa da fare è accertare eventuali responsabilità, punire i colpevoli e riflettere sulle colpe più generali, cioè il disinteresse per il degrado dell'ambiente nel quale viviamo. Ma oltre questa doverosa reazione non c'è altro? Possiamo limitarci a pensare ad un caso fortunato? Una volta le persone davanti al miracoloso avevano anche reazioni meno razionali e più istintive. Ad esempio ringraziavano Dio, o meglio più spesso la Madonna. E non è un caso, perché la Madonna è Madre, ed è alla madre che d'istinto ci si rivolge quando si è in difficoltà. E' così fuori dal tempo pensare che siamo davanti ad un mistero più grande di noi e di ciò che possiamo comprendere? E' inutile riflettere sul fatto che ne siamo parte?
In altri tempi saremmo andati in processione alla Madonna del Monte, per grazia ricevuta, come si diceva un tempo. Potremmo farlo anche oggi, è un modo di manifestare, non saremmo più stupidi, ma solo consapevoli che la vita è altro, ben di più di ciò che riusciamo a spiegare. Ed è per questo che vale.

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